le preconoscenze agiscono come da selettori, come “antenne”, sensibili ai nuovi segnali in arrivo.
Antonio Calvani Le tecnologie didattiche e la loro evoluzione: paradigmi e cornice storica di riferimento
Elearning, Learning Object, Infodesign
Un breve video raccoglie diverse citazioni del fisico Feynman: tono spigliato e divertente (anche retrò), una risorsa didattiche inusuale!
Sarà una testimonianza un pò macabra, ma il contrasto tra una presentazione solida e razionale e l'evento finale di una vita, fa solo un pò sorridere… quando si parla delle potenzialità del mezzo…
But after the team went through Ron's final PowerPoint presentation, I had a solid working knowledge of the pain he was feeling, his attempts to cope, and the reasons for his ultimate decision.
Project Manager Leaves Suicide
Prima di elencare le diverse risorse una piccola nota: la metà (e più) di tutte le risorse disponibili in rete sull’ arogmento sono ricavate da un documento della Birindelli e associati . E di mezzo ci sono associazioni di categoria, enti pubblici (camere di commercio e simili) siti amatoriali e altri. Tutti a fare sintesi, prendere estratti, rimescolare i contenuti: ma sempre con una buona dose di copia incolla. Si parla spesso della Cina che copia i prodotti. Che sia stato l’argomento ad aver suggerito questa condotta? Vabbè ecco le risorse:
Storia
Non è business, ma è utile a inquadrare le origini della crescita economica cinese. E come introduzione, massi la storia ci sta! Dimenticatevi la wikipedia (purtroppo) la voce storia cina in italiano è decisamente caotica e illeggibile (almeno in certe fasi storiche). Se volete informazioni più chiare ed attendibili, conviene passare alla versione inglese della wikipedia. La migliore fonte -sempre in inglese- è questo sito. veramente ottimo e approfondito.
Cultura generale
Questo è più attinenete al Business: Microsoft presenta una serie di risorse relativa a come comportarsi negli incntri d’affari in Cina. una serie di suggerimenti ben strutturati, in fomrato pdf. Un’ ottima introduzione alla cultura cinese.
Come ulteriore raccordo tra cultura e business c’è anche l’archivio di Mondo Cinese , un periodico sulla Cina che permette di consultare i numeri passati. Gli articoli sono tutti molto interessanti, e alcunni riguardano — con un occhio storico- le riforme avviate in Cina durante gli anni ‘80, la base della presente crescita economica.
Ok il documento chiave è sempre questo dello studio B&A. Completo, tratta approfonditamente tutti gli argomenti, descrivendo le fasi per aprire un’azienda in Cina, la legislazione, il sistema giuridico. Approfondito e attendibile. L’ unico neo riguarda il sistema fiscale: esistono documenti più aggiornati (ma è la materia ad essere in continua evoluzione.
Se questo non vi basta ecco altre due risorse, da usare come complemento: una tesi completa sulla cina ,200 pagine che trattano un po tutti gli argomenti, con molte nozioni teoriche. Non proprio sintetica, e alle volte poco strutturata: c’è da dire che la parte finale presenta diversi casi di studio su aziende italiane che hanno investito in Cina: interessante.
Più sintetica invece questa relazione per la camera di commercio di Bologna : la cina del nuovo secolo , approfondita e discretamente attendibile. L’ unico problema è la data, che risale al 2003.
Qui infine c’è una tabella di sintesi con confronti tra le varie forme societarie: comoda e rapida per fare il punto della situazione.
Per quanto riguarda il regime fiscale, risale al 20 marzo 2007 l’ ultimo cambiamento (e anche radicale): per questo il documento di B&A non lo copre adeguatamente. Fortunatamente esistono queste slide che spiegano in modo chiaro le novità: . La nuova corporate income tax in Cina.
In chiusura segnalo questo powerpoint che descrive in prima persona le esperienze di un ‘azienda italiana in Cina: Investire in Cina il caso di una PMI . Molto interessante e analitico, è perfettamente coerente con le letture sopra citate (il che prova l’attendibilità delle fonti).
Esistono anche altre risorse in rete alcune buone, ma la maggior parte scopiazzate dallo studio sopra citato. La maglia nera se la becca La cina è vicina, che ha avuto il coraggio di fare un wiki copiando e rimescolando i contenuti da altri documenti e dalla wikipedia (che tristezza..). Tra l’altro in quest’ opera sono riusciti a rendere il tutto completamente illeggibile: complimenti! ;(.
Interessante riflessione sugli RSS di Raffaele :
Laconica la conclusione: senza filtro gli Rss non valgono nulla. Non c�� vantaggio a
riceverecollezionare l�informazione in un posto solo se il risultato � TROPPA informazione.
.. che poi � pane quotiano per chi usa un lettore RSS. In attesa di soluzioni efficaci ed efficienti, applicare un motore di ricerca ai feed letti pu� essere una buona idea. Una soluzione parziale, visto che non affronta l’ organizzazione delle risorse, ma delega il tutto al “solito” algoritmo, con risultati non sempre soddsfacenti. Ma qualcosa di buono lo fa: ad esempio qunado si cerca tal articolo, letto non si sa dove, non si sa quando.
Tra le varie soluzioni possibili, la migliore - e pi� rapida- mi sembra quella di Google Co-op: dopo aver creato un nuovo motore di ricerca � sufficiente andare sulla scheda advanced, e l� caricare il file OPTML dei vostri feed. Il motore di ricerca andr� a cercare, non sui feed stessi, ma sui siti che li hanno prodotti. Sul blog di Google la spiegazione completa.
Volendo, si pu� utilizzare anche Yahoo pipes: ma con un bel limite. L� la ricerca � basata sui feed raccolti, e limitata solo ai primi risultati di ogni fonte.
Da leggere con…
Utilizzare yahoo pipes con google reader
Posto questa storia perchè mi sembra abbia un senso.

La persona che vedete nella foto è Bill Brown. Ci siamo conosciuti su il gruppo Droste Effect di Flickr, che è il nome dell’ effetto -ricorsivo- che vedete nella foto. Ogni tanto ci scambiavamo qualche commento sulle foto pubblicate ma niente di più.
Bill qualche giorno fa ha pubblicato questa foto. Sul braccio ci sono dei cerotti: servono ad assumere il Ritixun, un farmaco per combattere il cancro. Questa storia è raccontata in un commento alla foto: poi altri commenti si aggiungono e viene fuori una discussione che mischia un pò tutto, dal fotoritocco fino a profonde osservazioni sulla vita.
Leggo la discussione e mi rimane una strana impressione: quella di di essere inciampato su una storia profondamente umana, vera e reale, ma raccontata in un modo completamente nuovo e diverso. E per questo spiazzante. L’ impressione di quei racconti contemporanei, che nelle cose futili e quotidiane trovano un senso ben più generale.